Non solo lutti a ripetizioni, terapie intensive intasate e una crisi economica purtroppo soltanto agli albori. Questo maledetto Coronavirus ha rivoluzionato in poco tempo le abitudini di tutti, al punto che è diventato impossibile anche rendere un ultimo saluto ai propri cari defunti. Allo stesso tempo non si può organizzare alcun tipo di manifestazione in commemorazione di personaggi importanti, molto amati e che in tempi così difficili avrebbero potuto dare un grosso contributo con il loro carisma e la capacità di trasmettere positività e coraggio. Salerno, tra pochi giorni, avrebbe dovuto ricordare Carmine Rinaldi a dieci anni esatti da una morte drammatica e che scuote tutt'ora un popolo che ha inteso dedicargli il settore più caldo dell'Arechi. Questa è la nota degli ultras diramata sui social in mattinata: "Quest'anno, il 12 4 2020, ricorre il decennale della scomparsa di Carmine Rinaldi per tutti il Siberiano. In tale circostanze i gruppi Ultras Nuova Guardia, Nucleo Storico , Frangia Kaotika, Igus e Prigionieri di una fede, avevano deciso di apporre una lapide commemorativa in piazza Casalbore, lì dove è presente la Sua gigantografia. Dopo aver ottenuto l'assenso di massima da parte del Comune di Salerno nella persona dell'Assessore allo sport, ovviamente, in considerazione della situazione emergenziale in atto, in accordo con gli stessi, abbiamo deciso di rinviare tale manifestazione quando incontrarsi sarà finalmente possibile. Il 12 aprile ricorre anche la Pasqua di Resurrezione ed ognuno di noi in quel giorno, siamo certi, avrà una preghiera per Carmine, per Orazio, ma anche per tutte le vittime di questo maledetto virus, per chi sta soffrendo e per chi combatte per noi". 

Sezione: Tifo granata / Data: Mer 08 aprile 2020 alle 16:00
Autore: Gaetano Ferraiuolo
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