Intervenuto durante la trasmissione "Cento+2" ideata dall'Associazione Freedom, il presidente del club Amici della Salernitana Giovanni La Padula si è espresso così in merito a questo clima di grande contestazione che si respira da settimane in città: "Oggi c'è la prima partita di campionato, ma la stragrande maggioranza dei tifosi non avverte nessun tipo di emozione. Forse vedremo la partita, ma non ci sarà la solita voglia di commentare o emozionarsi. Questa società ha avuto il demerito di perdere in poco tempo oltre 20mila persone, se mi chiedete chi abbia comprato la Salernitana non vi so nemmeno rispondere. Un tempo, per strada, il calcio era l'argomento principale. Oggi, invece, incontro amici di vecchia data e parliamo di tutt'altro. Nessuno può venirci a fare lezione di tifo o dire chi sia più tifoso rispetto ad un altro: ci sono pareri che vanno rispettati, ma è palese che la gente sia stanca. Non pretendiamo la serie A, ma chiarezza: se ci dicono che non vanno via e che possono garantire al massimo la B per i prossimi 20 anni ce ne faremo una ragione. Ma basta con queste promesse che vanno sempre al vento. La multiproprietà è un problema, chiediamoci perchè fino al 2015 i calciatori scendevano in campo col sangue agli occhi mentre oggi steccano le partite decisive. Sono i primi a non avere stimoli, la nostra contestazione va avanti. Poi ognuno faccia quello che vuole. Ci tengo a precisare che nessuno ce l'ha con la squadra: loro vanno sostenuti perchè indossano la maglia granata. Ma abbiamo le idee chiare e vogliamo essere liberi di arrabbiarci, di esultare, di piangere o di abbracciarci perchè stiamo lottando per qualcosa. Altrimenti è un copione già scritto. Si parla tanto di crisi post Covid, ma mi sembra che il Monza abbia speso milioni di euro. Qui? Se la squadra è scarsa almeno lotteremo per non retrocedere, se invece è buona sarà un'annata anonima perchè oltre un certo limite non possiamo andare. Nel 2015 un certo Lanzaro scese in campo nonostante la morte del padre: uomini veri, sapevano che si poteva vincere. Oggi lo farebbero? Credetemi, c'è gente che sta soffrendo e sta vivendo male proprio per il troppo amore per i colori granata". 

Sezione: Tifo granata / Data: Sab 26 settembre 2020 alle 12:00
Autore: Gaetano Ferraiuolo
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