Pomeriggio indimenticabile e dalle forti emozioni quello vissuto ieri presso la sede del club Mai Sola, uno dei gruppi in Italia più attivi nel sociale e che sta portando avanti da anni un progetto che abbina l'immensa passione sportiva ad una serie di iniziative che consentono alla cittadinanza tutta di partecipare con entusiasmo a prescindere dalla fede calcistica. I giornalisti Franco Esposito e Roberto Guerriero, a cospetto di una platea numerosa, interessata e anche molto giovane, hanno parlato della storia della Salernitana soffermandosi, in particolare, su Donato Vestuti. Per i più è semplicemente il nome dello stadio nel quale i granata hanno giocato fino al 1990, ora però sappiamo che è stato il fondatore morale della Bersagliera nonché un personaggio meraviglioso per Salerno e per l'Italia intera. Amante del giornalismo, strenuo difensore della patria, persona di cultura e maturità superiore alla media del periodo, Donato morì in guerra proprio quando il conflitto stava per terminare. Un grande uomo, narrato nel libro "Il Capitano" pubblicato quasi un anno fa e che ha riscosso grande successo. Un plauso ad Antonio Carmando, Saturnino Mulinaro, Ernesto Natella e a tutti gli esponenti di un club che merita soltanto approvazione e sostegno incondizionato. 

Sezione: Tifo granata / Data: Dom 16 febbraio 2020 alle 20:00
Autore: Gaetano Ferraiuolo
Vedi letture
Print